Bergamo, 10 marzo 2026 – Aruba, una delle principali realtà italiane attive nel settore cloud, data center e servizi digitali, annuncia il lancio del nuovo VMware Hosted Private Cloud, una soluzione gestita che semplifica l’adozione del Private Cloud per aziende e Pubblica Amministrazione, garantendo sovranità del dato, massimi livelli di sicurezza e pieno controllo dell’infrastruttura.
Si tratta di un rilascio di particolare rilievo per l’offerta Private Cloud di Aruba: per la prima volta un servizio storicamente realizzato su misura diventa completamente ingegnerizzato, pensato per ridurre tempi, complessità e costi di progettazione, senza rinunciare a governance e affidabilità. Basato su VMware Cloud Foundation fino alla versione 9 - ossia l’ultima evoluzione della suite VMware - il nuovo Hosted Private Cloud consente di spostare i carichi di lavoro dal data center aziendale a un ambiente scalabile e dedicato, mantenendo la stessa esperienza operativa e lo stesso livello di controllo tipici dell’on-premises.
Il modello operativo è chiaro e bilanciato:
- Aruba gestisce l’infrastruttura: provisioning, monitoraggio, aggiornamenti e manutenzione di hardware e rete sono a carico del team Data Center dell’azienda.
- Il cliente mantiene il controllo, con l’accesso completo al vCenter per gestire in autonomia macchine virtuali, reti e workload.
- È possibile una scalabilità immediata, con cluster dedicati e isolati, espandibili rapidamente da 4 fino a 32 nodi.
Ad oggi, la proposta di Aruba è l’unica soluzione VMware Private Cloud in Italia qualificata ACN QC3, il più alto livello previsto dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale per i cloud provider. Un requisito fondamentale per PA, sanità, utilities e settori regolamentati. La soluzione è inoltre disponibile all’interno della piattaforma CONSIP, confermandosi come opzione di riferimento per gli enti pubblici e le organizzazioni che operano in contesti normativi stringenti.
L’adozione di VMware Cloud Foundation garantisce un’elevata integrazione tra tutte le componenti dell’infrastruttura, assicurando stabilità e continuità applicativa. La sicurezza è nativamente integrata grazie alla segmentazione del traffico e al firewall virtuale, mentre l’alta affidabilità delle macchine virtuali e lo storage distribuito consentono di affrontare eventuali guasti senza interruzioni di servizio. L’infrastruttura offre uno SLA del 99,95% su alimentazione e connettività ed è supportata da una rete interna ridondata ad alta velocità. Il servizio, infine, supporta la modalità BYOL (Bring Your Own License), permettendo alle aziende di continuare a utilizzare le licenze VMware già in loro possesso e di ottimizzare gli investimenti software esistenti.
Una ulteriore caratteristica significativa è relativa alla disponibilità della soluzione con GPU, un’opzione che garantisce la scalabilità dell’infrastruttura per ogni tipo di progetto di Private AI.
Per ulteriori dettagli: https://www.cloud.it/private-and-hybrid-cloud/vmware-hosted-private-cloud/