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Concorso Guardia di Finanza 2026: 983 posti per Allievi Marescialli

13/03/2026
Concorso Guardia di Finanza 2026: 983 posti per Allievi Marescialli
Privati
È stato pubblicato il concorso pubblico per l’ammissione di 983 Allievi Marescialli della Guardia di Finanza, destinati al 98° corso presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti, per l’anno accademico 2026/2027. La selezione, indetta dal Comando Generale del Corpo, rappresenta una delle principali opportunità di accesso alla carriera ispettori nelle Forze di polizia a ordinamento militare.

Il concorso è aperto sia ai civili sia al personale già appartenente al Corpo, secondo le modalità e le riserve previste dal bando.

Consulta il bando ufficiale sul portale inPA

I posti disponibili e la ripartizione

Il bando prevede l’ammissione di 983 candidati al corso triennale per Allievi Marescialli. La maggior parte dei posti è destinata al contingente ordinario, mentre una quota è riservata a categorie specifiche secondo quanto stabilito dalla normativa sui concorsi pubblici.

Tra queste rientrano, ad esempio, alcune riserve per i familiari del personale delle Forze Armate e delle Forze di polizia deceduto in servizio o per causa di servizio.

Il concorso consente quindi l’accesso a una delle carriere intermedie della Guardia di Finanza, il ruolo ispettori, che svolge funzioni operative e di coordinamento nelle attività di polizia economico-finanziaria.

Requisiti di partecipazione

Per partecipare è necessario possedere i requisiti previsti dal bando alla data di scadenza della domanda. In particolare:
  • cittadinanza italiana;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • condotta incensurabile e idoneità al servizio militare;
  • diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consenta l’iscrizione all’università, oppure conseguimento del diploma entro l’anno scolastico in corso;
  • rispetto dei limiti di età previsti dal bando, con eventuali elevazioni per determinate categorie.
Il percorso di formazione è particolarmente strutturato: i vincitori frequentano un corso triennale presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza, situata all’Aquila, al termine del quale conseguono il grado di maresciallo e una formazione accademica di livello universitario.

Come presentare la domanda

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online, attraverso il portale dedicato ai concorsi della Guardia di Finanza, seguendo le modalità indicate nel bando ufficiale.

Il termine per l’invio della candidatura è fissato alle ore 12:00 del 23 marzo 2026.

Durante la compilazione della domanda è necessario dichiarare i requisiti richiesti, inserire i dati personali e indicare eventuali titoli di preferenza o riserva previsti dalla normativa.

Le prove di selezione

La procedura concorsuale prevede diverse fasi di valutazione, finalizzate a verificare preparazione culturale, capacità fisiche e idoneità attitudinale dei candidati.

In particolare sono previste:
  • una prova scritta di preselezione, con quiz a risposta multipla;
  • una prova scritta di cultura generale;
  • prove di efficienza fisica;
  • accertamenti psico-fisici e attitudinali;
  • prova orale;
  • eventuale prova facoltativa di lingua straniera;
  • valutazione dei titoli.
Il punteggio ottenuto nelle diverse prove concorre alla formazione della graduatoria finale che determina l’ammissione al corso di formazione.

Un percorso formativo con prospettive di carriera

Entrare nella Guardia di Finanza come Allievo Maresciallo significa accedere a un percorso professionale strutturato che combina formazione accademica e addestramento operativo.

Il ruolo dei marescialli è centrale nelle attività del Corpo: gli ispettori partecipano alle indagini economico-finanziarie, alle operazioni di contrasto all’evasione fiscale e alle attività di polizia giudiziaria e tributaria sul territorio.

PEC e candidatura: perché è importante averne una

Quando si partecipa a un concorso pubblico è fondamentale poter ricevere comunicazioni ufficiali da parte dell’amministrazione, come convocazioni alle prove, aggiornamenti sulla procedura o notifiche relative alla graduatoria.

Per questo motivo è obbligatorio segnalare la propria casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) personale, lo strumento che consente di inviare e ricevere comunicazioni con valore legale nella Pubblica Amministrazione.

Se non ne hai ancora una, puoi attivarla online in pochi minuti.

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