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Concorso Unico RIPAM Laureati 2026: 1340 assunzioni per lavorare nella Pubblica Amministrazione

14/01/2026
Concorso Unico RIPAM Laureati 2026: 1340 assunzioni per lavorare nella Pubblica Amministrazione
Privati
È stato pubblicato il Concorso Unico RIPAM Laureati 2026, una delle selezioni pubbliche più rilevanti degli ultimi anni per chi desidera una carriera stabile nella Pubblica Amministrazione italiana.
Si tratta di un concorso su base nazionale per l’assunzione di 1.340 unità di personale non dirigenziale a tempo pieno e indeterminato, destinato a profili di elevata qualificazione professionale in ministeri, enti e agenzie pubbliche distribuiti su tutto il territorio nazionale. 

Il concorso è gestito dalla Commissione per l’attuazione del Progetto di Riqualificazione delle Pubbliche Amministrazioni (RIPAM), istituzione nata per coordinare e modernizzare i processi di reclutamento nella PA. 

La scadenza per presentare la domanda è fissata alle ore 18:00 del 27 gennaio 2026, e la selezione prevede una serie di prove volte a valutare competenze tecnico professionali e attitudinali.

Profili richiesti e ripartizione dei posti

Il concorso prevede complessivamente 1.340 posti, suddivisi in due aree principali:​

Area delle Elevate Professionalità
È prevista l’assunzione di 2 figure altamente specialistiche, con requisiti aggiuntivi di esperienza documentata in ambiti tecnico informatici per l’Agenzia per l’Italia Digitale.

Area dei Funzionari
La parte più ampia della selezione, con 1.338 posti destinati a profili professionali diversificati, tra cui funzionari amministrativi, economici, informatici, statistici, della comunicazione, chimici, assistenti sociali e bibliotecari.

I posti sono distribuiti su tutto il territorio nazionale e offrono numerose opportunità per chi ambisce a un ruolo stabile nella Pubblica Amministrazione.

Requisiti di partecipazione

Per presentare domanda è necessario possedere requisiti generali per l’accesso al pubblico impiego, tra cui: cittadinanza italiana o UE, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all’impiego e assenza di condanne incompatibili con l’assunzione nella PA. 

Titolo di studio richiesto
I candidati devono essere in possesso di una laurea coerente con il profilo prescelto. Possono partecipare sia chi ha conseguito una laurea triennale sia chi è in possesso di laurea magistrale/specialistica, secondo le specifiche indicate per ciascun profilo professionale nel bando ufficiale. 

Chi si è laureato anni prima può comunque partecipare: non esistono limiti temporali al titolo di studio, purché sia valido e coerente con il requisito richiesto al momento della presentazione della domanda.

Come funziona la selezione

La procedura concorsuale prevede, in linea generale:

Prova scritta unica a quiz
Una prova a risposta multipla che verifica la preparazione sulle materie attinenti ai profili professionali richiesti.

Valutazione dei titoli
Oltre alla prova d’esame, viene attribuito punteggio ai titoli di studio e ai titoli aggiuntivi, secondo i criteri indicati nel bando.

In alcuni casi specifici (ad esempio per profili di elevate professionalità o particolari profili tecnici), può essere prevista anche una prova orale o accertamenti aggiuntivi. 

La graduatoria finale sarà formulata sulla base dell’esito della prova scritta e della valutazione dei titoli, determinando l’accesso alle sedi di assegnazione.

Presentazione della domanda

La candidatura va inviata online tramite il Portale inPA, autenticandosi con SPID, CIE o CNS, entro la scadenza del 27 gennaio 2026 alle 18:00. È fondamentale compilare con attenzione il modulo elettronico, indicando il profilo prescelto e tutti i dati richiesti.

Perché partecipare

Questo concorso rappresenta una delle più grandi opportunità di accesso alla Pubblica Amministrazione per i laureati nel 2026, con un numero consistente di posti e profili professionali diversificati. Offre stabilità contrattuale, possibilità di carriera e un ruolo concreto nel funzionamento della macchina pubblica, con contratti a tempo indeterminato e assegnazioni in varie amministrazioni centrali dello Stato.

Attiva la tua PEC per partecipare

Ricorda: per partecipare al concorso e ricevere tutte le comunicazioni ufficiali, è obbligatorio disporre di una casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) personale. Attiva ora la tua PEC con Aruba e preparati a inoltrare la tua candidatura nei tempi giusti.


 
 
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